Prestiti in calo: le banche chiudono i rubinetti

prestiti e crisi

Purtroppo una delle conseguenze più gravi della crisi economica è la crisi di liquidità che ha costretto molti italiani a ridurre drasticamente i propri consumi. Oggi come non mai, infatti, chiedere e ottenere un prestito sembra una vera e propria mission impossibile. Le banche hanno di fatto chiuso i rubinetti da tempo erogando finanziamenti solo ed esclusivamente quando il cliente è in grado di offrire delle solidissime garanzie reddituali.

Indirettamente si può dire che questa crisi di liquidità o, per dirla in maniera schietta, questi prestiti non erogati dalle banche siano il vero motivo del calo dei consumi e della conseguente chiusura di tantissime aziende un po in tutti i settori merceologici.

Oggi, infatti, non è difficile passeggiare per le vie della propria città e incontrare decine di negozi chiusi. Dove c’era un concessionario, un alimentari o un negozio di abbigliamento oggi ci sono saracinesche abbassate.

Questo è dovuto, anche, all’impossibilità delle famiglie italiane di chiedere un prestito e di avere, quindi, la liquidità necessaria ad affrontare le spese importanti.

Ma come uscire da questa situazione? Le misure varate a Giugno dalla Bce di Mario Draghi dovrebbero (usare il condizionale in questo caso è d’obbligo) arginare il problema offrendo alle banche liquidità da girare a cittadini e imprese. Purtroppo solo il tempo ci saprà dire se tutto ciò andrà a buon fine oppure no!

Prestiti in calo: le banche chiudono i rubinettiultima modifica: 2014-07-16T22:28:04+00:00da gingiseo
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